VITA IN PROSA

CHI SONO

Utente: lookathesim1
Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna...punito perché vede l'alba prima degli altri. (Oscar Wilde)
Creative Commons License

seaaboveskybelow

yago salina

Yago Salina

queste sere leggo tra le righe di

Immagine di Sessanta racconti

 

vita che scorre

 

 

 

Pubblicazioni

Pubblicazione del racconto "TRE PERSONAGGI IN CERCA D’AMORE" nel volume antologico EROS E AMORE edito da ARPANet nel 2008 acquistabile in libreria e on-line attraverso il sito ARPABook.com l’e-store di ARPANet

Pubblicazione del racconto "RESPIRARONO" nel volume antologico CONCEPTS–STORIA edito da ARPANet nel 2007 acquistabile in libreria e on-line attraverso il sito ARPABook.com l’e-store di ARPANet

Pubblicazione del racconto "VESTITA DI UNA TUTA ADERENTE COMPLETAMENTE NERA SEMBRAVA UNA CANTANTE ROCK NORVEGESE (NON CHE IO SAPPIA COME SONO VESTITE LE CANTANTI ROCK NORVEGESI)" nel volume antologico CONCEPTS–MODA edito da ARPANet nel 2007 acquistabile in libreria e on-line attraverso il sito ARPABook.com l’e-store di ARPANet

Pubblicazione della poesia "DISTESA" nel volume antologico CONCEPTS–MUSICA edito da ARPANet nel 2006 acquistabile in libreria e on-line attraverso il sito ARPABook.com l’e-store di ARPANet

Pubblicazione di una silloge di poesie intitolata "NOTTI D’ISTANTI PENSIERI" inserita nella collana POETI ITALIANI CONTEMPORANEI edita da LIBROITALIANO nel 2003 acquistabile spedendo una mail di richiesta a lookathesim1

Pubblicazione di una poesia nel volume antologico intitolato HAIKU - TRE VERSI PER LA PACE edito da IL FILO di Roma nel 2003 acquistabile on-line attraverso il sito ilFILOonline delle Edizioni Il Filo

Pubblicazione della poesia "DIRTELO" nell’ ANTOLOGIA DELL’AMORE - LE MIGLIORI POESIE DEL 2002 curata da A.L.I. PENNA D’AUTORE di Torino nel 2002

Links

*.+'AMABILMENTE'ZOE*. Silenziosa. Con sorridenti labbra. Respiro. Cerco me.
ANIMA E CORPO. Due mondi interdipendenti nello stesso attimo. E Ofelia è il luogo di quella collisione.
BOOKS AND OTHER SORROW. Recensioni e altre blasfemie di Francesca Mazzucato.
BOOKSBLOG
CASSANDRA. Racconti dal piccolo pianeta blu.
CAUTA. Non Ho Ancora Bevuto Il Succo Del Mio Dire. E' Amara la Parola quando è Scandita da Verità.
CINEMA DEL SILENZIO. Rivista di Cinema.
COME TU MI VUOI. Ho un codice segreto ho un codice cifrato non cerco centri di gravità permanenti non sono una pratica evasa non sono una vertenza chiusa sono come tu mi vuoi.
CONCEPTS BOOKS. L'ispirazione diventa parola.
EDIZIONI ARPANet. Ogni parola ha un suono che inventa mondi.
EURO CARELLO. L'Italia malata che potremmo diventare.
EVASIONI. Quello che leggiamo, vediamo, ascoltiamo e che vorremo leggere, vedere, ascoltare...
FIASCO PRODUZIONI SRL. Questo, come tutto quello che faccio, è un tentativo di comunicare quanto io mi senta assurdo e inappropriato in questo mondo. So di essere un fallimento, un'esplosione emotiva piena di ferite, canzoni e selvaggia voglia di vivere.
FICA E FIERA. Diventarlo, esserlo. Autobiografia di un'autostima.
GIORGIO VINCENTI. Il poeta delle passioni.
GIUDA. Il sito che non tradisce.
I SUSSURRI DI UN BASTARDO. Lo ammetto. Sono un bastardo, spesso e volentieri. Ma sempre alla ricerca di Lei.
IDEE VANE: LA PERCEZIONE DEL WEEK-END. Djea Vanessa è in onda tutti i sabati e tutte le domeniche dalle 17 alle 21 sui 90.0 FM di Radio Rock Italia.
IL BLOG DI BEPPE GRILLO. Riprendiamoci l'Italia.
IL BOSCO DELLA BELLA ADDORMENTATA. Una bologna facile da leggere, difficile da digerire.
IL LUPO. Stefano Benni.
IL MIO ANGOLO ZEN. よã†ã“ã禅欄ã«
INFINITESTORIE. Il Portale del Romanzo.
ITALIANI BRAVA GENTE. Uno sputo di creatività.
IVAN. Chi getta semi al vento farà fiorire il cielo
LIBRITUDINE. Trovo la televisione molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende, vado nell'altra stanza a leggere un libro.
LILLINO IN JAPAN. Diario di un bellissimo soggiorno in Giappone.
LOCANDA ALMAYER. Il portale della lettura e della scrittura.
LYRICS REVIEW. Blog dedicato alle recensioni dei testi musicali.
MALAFEMMENA. La Dott.ssa Dania: precariato e tacchi a spillo
MANGIALIBRI. Leggi come mangi.
MARI ACCARDI. I am in Praga.
MESSAGGI MURALI. Forma pluralista di comunicazione nell'era dell'appiattimento informativo dei mass-media .
NAZIONE INDIANA
NO-LUOGO. Insomma, un posto così.
NUOVAMENTE OGNI GIORNO. Giorno cancella giorno cancella giorno cancella giorno...
PLASSON. Sulle labbra della donna rimane l'ombra di un sapore che la costringe a pensare "acqua di mare, quest'uomo dipinge il mare con il mare" - ed è un pensiero che dà i brividi.
QUERIDA BONFA. OpiniOni di una Chiara Bonfanti.
S M O K I N G P E R M I T T E D
SCRIVERE LIBERO. "Kali-yuga" (lett. Kàli, da kala: tempo, nero + Yuga: era).
SORRIDIAMO. ...anyway the wind blows...
STROLIPPO...squarci di vita vissuta...
TEATRO DEL CAVOLFIORE. BON-Factor theatre.
UN'ASSENZA APPARECCHIATA PER CENA. Tempo dilatato, squarci di cielo tra le nuvole, densi silenzi sono la sua ingombrante assenza.
UNA CITAZIONE AL GIORNO. "Subito dopo il creatore di una buona frase viene, in ordine di merito, il primo che la cita". Ralph Waldo Emerson
VIENIMI NEL CUORE. Tutto quello che hai sempre voluto sapere sull'autrice del libro e non hai mai trovato altrove perché a nessuno è mai fregato di pubblicarlo.
VORTICE ASSURDO. Sono il fantasma di me stesso. Continuo a tormentarmi. Ogni notte.
YAGO SALINA. L'arte, il sogno, la poesia, il blu.

Credits

  • Template by Splinder
  • Modificato da lookathesim1
  • Quadro in testata di Yago Salina
  • Tutte le immagini e i testi citati appartengono ai rispettivi proprietari.

    Bottoni

    • Contattami
    • Il mio profilo
    • Linkami


    • Powered by Splinder

    avete attraversato la mia vita

    *loading* volte
    mercoledì, 03 giugno 2009

    La strada é ancora lunga, ma sto imparando a non sprecare energia che potrebbe essermi utile per occasioni più importanti.
    Nel mezzo del traffico romano un ipocelebrodotato in coda dietro a me si attacca al clacson (sembra per far capire al mondo che esiste) intimandomi di avanzare due centimetri? Non faccio una piega. Mi comporto come se non stesse accadendo a me, con il distacco necessario ad esserne un semplice testimone oculare.

    Osho racconta:

    Quando suo padre morì, Gurdjieff aveva solo nove anni. Il padre era povero, per cui chiamò il figlio vicino a sé e gli disse: “Non ho niente da lasciarti in eredità, sono povero così come lo era mio padre, ma lui mi diede una cosa che mi ha reso l’uomo più ricco del mondo, sebbene la povertà esteriore sia rimasta. Adesso posso trasmetterti la stessa cosa.
    “E’ un consiglio: forse ora sei troppo giovane e probabilmente non riuscirai a metterlo in pratica subito, ma tienilo a mente, e quando sarai in grado di fondare il tuo agire su questo consiglio, mettilo in pratica.
    “Il consiglio è semplice: io te lo dirò e, visto che sto morendo, ti chiedo di ascoltarlo con attenzione e poi di ripetere davanti a me quello che ti ho detto. In questo modo morirò soddisfatto sicuro di averti trasmesso un messaggio che forse è stato tramandato di padre in figlio da secoli”.
    Il messaggio era molto semplice. Il padre disse: “Se qualcuno ti insulta, se ti infastidisce, se ti importuna, tu devi semplicemente dirgli: “Ho ricevuto ciò che volevi dirmi, ma ho promesso a mio padre che risponderò solo dopo ventiquattro ore. So che sei in collera, questo l’ho capito… tra ventiquattro ore tornerò e ti risponderò”. E usa questo metodo in ogni situazione: lascia sempre passare ventiquattro ore”.
    Quel ragazzo di nove anni ripeté ciò che il padre aveva detto; il padre stava per morire, ma il momento era così intimo che il suo messaggio si incise in lui.
    Dopo che lo ebbe ripetuto il padre disse: “Bene, la mia benedizione sia con te, adesso posso morire in pace”. Chiuse gli occhi e morì. Gurdjieff, sebbene avesse nove anni, iniziò a mettere in pratica da subito il consiglio che gli era stato lasciato in eredità. Se qualcuno lo insultava, lui diceva: “Verrò tra ventiquattro ore e ti risponderò, l’ho promesso a mio padre sul letto di morte: non ti posso rispondere subito!”:
    Se qualcuno lo aggrediva, lui diceva: “Tu mi puoi picchiare adesso, ma io non posso rispondere. Ritornerò tra ventiquattro ore e ti risponderò, perché l’ho promesso a mio padre in punto di morte”.
    E in seguito era solito dire ai suoi discepoli: “Quel semplice messaggio mi ha completamente trasformato. Qualcuno mi picchiava, ma io in quel momento non reagivo, per cui non dovevo fare altro che osservare.
    “Non dovevo fare nulla: quell’uomo mi stava malmenando, e io dovevo solo essere uno spettatore. Per ventiquattro ore, non c’era nulla che potessi fare. E osservare l’altro ha creato in me una nuova forma di cristallizzazione: dopo ventiquattro ore potevo vedere con maggior chiarezza.
    “Mentre mi stava malmenando, mi era impossibile vedere con chiarezza: i miei occhi erano colmi di rabbia. Se avessi risposto in quel momento, avrei preso a pugni quell’uomo, lo avrei aggredito a mia volta, e tutto si sarebbe risolto in una reazione inconscia.
    “Dopo ventiquattro ore, potevo pensare con maggior calma, in modo quieto. Forse aveva ragione lui, forse avevo fatto qualcosa di sbagliato e meritavo di essere picchiato e insultato; forse aveva torto marcio: se aveva ragione, non potevo fare altro che andare a ringraziarlo; se aveva torto, non era il caso che mi mettessi a litigare con un uomo tanto stupido da perdersi in inutili aggressioni. Non aveva senso, era una perdita di tempo: quell’uomo non meritava alcuna risposta!”:
    Pertanto, nell’arco delle ventiquattro ore, tutto si sistemava e si faceva chiarezza. E con quella chiarezza con quella osservazione consapevole del momento, Gurdjieff si trasformò in uno degli essere più rari della nostra epoca. Quella fu la base dell’intera cristallizzazione del suo essere.


    postato da: lookathesim1 alle ore 13:34 | link | commenti (2)
    categorie:
    martedì, 26 maggio 2009

    ARPANetInvitoPresentazioneRoma26maggio2009 copy

    Un invito con effetto retroattivo in ricordo di una bella presentazione all’insegna della “citazione”  (chi era presente capirà J) e della voglia di parlare di letteratura divertendosi e condividendo le rispettive esperienze.

       Un particolare ringraziamento ad Alessandro Busnengo, bravissimo moderatore della serata, e a Raffaello Benedetti, eccellente interprete dei brani pubblicati.


    postato da: lookathesim1 alle ore 22:02 | link | commenti
    categorie: eventi e presentazioni
    lunedì, 11 maggio 2009

    Gli indiani sapevano che il cervo si muove in cerchio, che se il cacciatore calcolava con abilità le sue mosse poteva farlo correre fino a catturarlo. I suoi zoccoli sanguinavano, e l’animale inciampava. L’indiano doveva inginocchiarsi accanto alla sua preda morente, avvicinando la bocca a quella del cervo, per rubare il suo ultimo respiro. Mentre si impossessava della velocità dell’animale, veniva colpito dalla pace sprigionata dalla sua immobilità. E dalla propria.

     (Tratto dal film "Lupo solitario" di Sean Penn)


    postato da: lookathesim1 alle ore 21:21 | link | commenti
    categorie: come un film, parole dall’aldilà
    giovedì, 30 aprile 2009

    Genova - Ventotto/VentinoveAprileDuemilanove

    Daniele Zappavigna - Via del Campo(Foto di Daniele Zappavigna - Via del Campo)

    Genova sembra una scarpa rotta da Fabrizio, da quando lui non c’è più nessuno sa come camminarci dentro.


    mercoledì, 15 aprile 2009

    Luca nel ventoQuindiciAprileDuemilanove

    Chiusi gli occhi e, dopo tanti anni, sentii la musica del silenzio. Quel silenzio che mi permette di starmene da solo, per conto mio, e mi lascia scoprire che quel posto solitario nel mio cuore appartiene solo a me, mi dice chi sono io. Si tratta di un posto etereo, che non ha luogo, nè tempo... è la mia anima. Ogni istante è un'occasione per cambiare in meglio. Dunque, vita, io ti prometto questo: sarò sempre fedele al mio cuore. Sarò custode dei miei sogni. Io solcherò tutti gli oceani guardando con occhi miei il magnifico mondo in cui vivo. Avrò caro ogni secondo del tempo che mi è dato. Ecco, faccio un profondo respiro, per riempirmi d'aria i polmoni, e per colmarmi del mistero e della magia che mi circondano. Me ne andrò per la mia strada, non importa che cosa gli altri ne penseranno. Padrone del mio destino, non tradirò giammai il mio cuore. La mia stessa felicità. Vita, anche questo io ti prometto: quando verrà il momento di andarmene, di cavalcare l’ultima onda, di dare corpo al mio ultimo sogno: avrò un sorriso per te, vita di grazia e meraviglia. Per ringraziarti di tutti i momenti che mi hai donato. Senza nulla chiedere in cambio. Questa è la mia promessa a te: preziosa, unica, magnifica vita!

    (Sergio Bambarén, La musica del silenzio)


    domenica, 12 aprile 2009

    Shadow of pastIl tempo non vincerà mai. Sarò semplicemente il corpo riflesso dalla mia ombra.

    giovedì, 02 aprile 2009

    Installazione di Jenny Holzer a Siena - I feel you

    postato da: lookathesim1 alle ore 09:44 | link | commenti
    categorie:
    sabato, 14 marzo 2009

    dodicimarzoduemilanove

    postato da: lookathesim1 alle ore 14:15 | link | commenti (4)
    categorie:
    mercoledì, 04 marzo 2009

    Sulla pelle riecheggia la forma e l'ardore
    della tua voce di seta 
    nella danza il caschè tra le note e parole
    di quel grande poeta
    che appeso ad arpeggi
    dipinge il rosso di sera
    sul volto di chi consuma l'attesa
    della follia che disseta

    (Cappello a cilindro - Il ballo del poeta)


    postato da: lookathesim1 alle ore 18:21 | link | commenti (2)
    categorie: la musica è sogno